Nel 2026 uscirà al cinema Ragione e sentimento, film diretto dalla regista Georgia Oakley, come riporta ilpost.it. Il lungometraggio è un adattamento del romanzo di Jane Austen pubblicato nel 1811, ed è solo l’ultimo di una lunga serie di prodotti audiovisivi tratti dalle opere della scrittrice britannica, che negli ultimi anni sembra essere tornata di moda. Sempre nel 2026 è uscita la serie Netflix Orgoglio e pregiudizio, tratta dal romanzo del 1813, e il suo spin-off The other Bennet sister – Orgoglio e riscatto. Il recente interesse nei suoi confronti potrebbe essere stato risvegliato dal 250esimo anniversario della nascita, ricorso nel 2022, e da film come Emma del 2020 e Persuasione del 2022, che hanno preceduto di poco gli adattamenti di quest’anno.

Negli ultimi anni sono stati realizzati molti prodotti ambientati nell’Ottocento, in particolare nel Regno Unito, con l’intento di rendere le storie di quell’epoca appetibili alle generazioni più giovani. I film e le serie più recenti tratti dai romanzi di Jane Austen (e non solo) propongono rivisitazioni in chiave moderna delle storie, o quantomeno degli universi narrativi, aggiungendo dettagli contemporanei, soprattutto nella colonna sonora, nei dialoghi e nei costumi.

Il film che ha dato il via a questa tendenza è Marie Antoinette di Sofia Coppola, uscito nel 2006. La regista ha raccontato la storia della regina francese utilizzando una colonna sonora pop, costumi vivaci e dialoghi anacronistici, creando un’atmosfera che definisce il personaggio più che l’epoca storica in cui è ambientata la vicenda. La favorita di Yorgos Lanthimos, del 2018, si è inserito in modo più moderato in questo filone, concentrandosi sulla psicologia delle protagoniste, sui dialoghi spigliati e sulla fotografia, che comunica la cupezza dell’ambiente più della trama stessa.

La narrazione popolare di storie ambientate nel passato è stata definitivamente sdoganata da Bridgerton, serie uscita su Netflix nel 2020. Racconta gli scandali e gli intrighi amorosi dell’alta società inglese dell’epoca della Reggenza, tra il 1811 e il 1820, periodo in cui sono ambientati anche i romanzi di Jane Austen. La serie, con uno stile irriverente che punta più alla godibilità che all’accuratezza storica, ha avuto molto successo ed è ancora oggi una delle più viste sulla piattaforma.

Anche in Italia ci sono stati esempi simili. Il Gattopardo, serie Netflix del 2025, rappresenta una rivisitazione di questo tipo, seppur meno marcata rispetto a Bridgerton. Un altro esempio è Lidia Poët, serie ambientata tra Ottocento e Novecento a Torino, che racconta la storia della prima donna avvocato in Italia. La serie segue lo stile di Bridgerton, con musiche contemporanee, dialoghi che ricordano la vita moderna e una narrazione più vicina a uno sceneggiato che a una serie storica.

Sono tutte cose che non

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