Il 21 ottobre 2026, a Roma, si è tenuto un incontro tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e le principali organizzazioni del settore editoriale, tra cui l’Associazione Librai Italiani Confcommercio, l’Associazione Italiana Biblioteche, l’Associazione Italiana Editori, l’Associazione degli Editori Indipendenti e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai Confesercenti.

Durante la riunione sono stati affrontati temi centrali per il futuro del comparto, tra cui il rinnovamento del Bonus Cultura, il sostegno alla domanda di lettura attraverso il cosiddetto “Bonus Valore”, nuove politiche di incentivi per favorire la crescita delle imprese del settore e maggiori fondi destinati al Centro per il libro e la lettura.

Il Ministro Giuli ha sottolineato la volontà del Ministero di lavorare insieme agli operatori per definire una legge sul libro “capace di valorizzare l’intera filiera, dare risposte concrete alle sue esigenze e delineare una strategia di lungo periodo”.

Le associazioni hanno presentato richieste specifiche, tra cui la stabilizzazione del fondo per le biblioteche, la prosecuzione del Bonus Valore di 500 euro per i neodiplomati, con alcune eccezioni per chi non ha potuto diplomarsi entro i 19 anni, la creazione di un Fondo per l’innovazione da 50 milioni di euro annui e il rafforzamento del credito d’imposta per le librerie.

L’Associazione Italiana Editori, in una nota, ha evidenziato la conoscenza dettagliata delle problematiche del comparto da parte del Ministro Giuli e la comune volontà di affrontarle con una visione organica. Le proposte sono state accolte positivamente, e le associazioni hanno espresso la disponibilità a collaborare alla stesura del testo della legge sul libro.

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